Dalle storie di vita conservate nell’Archivio dei Diari all’Archivio di Don Amedeo Potito: un percorso di ricerca tra memoria, territorio e innovazione culturale.

Tra le azioni dedicate a cultura, memoria e ricerca del progetto La Repubblica delle Foreste, custodi dell’Alpe della Luna, quattro giovani ricercatrici e ricercatori stanno svolgendo un percorso di studio e valorizzazione del patrimonio archivistico tra Pieve Santo Stefano e Badia Tedalda.

Le borse di ricerca, promosse dall’Archivio Diaristico Nazionale, rappresentano un’opportunità concreta per mettere in dialogo competenze specialistiche, archivi e comunità locali. Due borsiste operano presso l’Archivio storico di Don Amedeo Potito a Badia Tedalda, dove si occupano di studio, riordino e valorizzazione del fondo documentario. Le altre due lavorano invece a Pieve Santo Stefano, sviluppando nuovi strumenti digitali per rendere accessibili e consultabili importanti patrimoni di memoria conservati presso l’Archivio dei Diari.

Valentina, ricercatrice specializzata in migration studies e African studies, è impegnata nella realizzazione di una nuova piattaforma dedicata a DIMMI – Diari Multimediali Migranti, con particolare attenzione alle prospettive decoloniali e alla valorizzazione delle testimonianze migratorie raccolte negli anni.

Giulia, laureata in Storia contemporanea e archivista in formazione, sta lavorando alla costruzione di una piattaforma digitale dedicata alle memorie del periodo 1943-1945, con l’obiettivo di rendere fruibili centinaia di testimonianze provenienti da tutta Italia.

A Badia Tedalda, Elena Zanchi e Francesco Vaquer stanno invece approfondendo la conoscenza dell’Archivio di Don Amedeo Potito, un patrimonio ricco di documenti, ricerche e materiali che raccontano la storia della Valmarecchia e il profondo legame tra territorio, comunità e memoria.

Le quattro borse dimostrano come gli archivi possano essere luoghi di ricerca attiva, formazione e innovazione culturale, capaci di generare nuove conoscenze e nuove occasioni di crescita per i territori.