Un percorso tra natura, memoria e accessibilità

A Pieve Santo Stefano il sentiero lungo il fiume Tevere rappresenta oggi uno degli interventi più significativi di valorizzazione del paesaggio e degli spazi pubblici, nell’ambito del progetto La Repubblica delle Foreste, custodi dell’Alpe della Luna.
L’intervento ha riguardato la riqualificazione complessiva del percorso, con l’obiettivo di migliorarne la fruibilità e renderlo accessibile a un pubblico più ampio. Il tracciato è stato livellato per garantire maggiore sicurezza e inclusività, favorendo la percorrenza anche a persone con diverse esigenze di mobilità.
Lungo il percorso sono state installate nuove panchine, pensate come punti di sosta e osservazione del paesaggio fluviale, e realizzata una nuova illuminazione che consente la fruizione del sentiero anche nelle ore serali. È stata inoltre introdotta una nuova ringhiera, finalizzata a incrementare la sicurezza nei tratti più esposti.
Un elemento centrale dell’intervento è rappresentato dall’arte pubblica, che si integra nel paesaggio attraverso una decorazione a mosaico e interventi diffusi lungo il percorso. In particolare, il progetto “Largo dei Ricordi” trasforma un muro in cemento armato in una superficie narrativa: le parole incise in bassorilievo provengono da una ricerca condotta sull’Archivio Diaristico Nazionale a partire dalla parola “Tevere”, e restituiscono frammenti di vita quotidiana del dopoguerra. Le testimonianze evocano temi ancora attuali come il rapporto con la natura, la vita familiare, la condivisione e la solidarietà.
Il sentiero è arricchito anche da sedute integrate e aree verdi con piante aromatiche e arbusti, che contribuiscono a rendere l’esperienza di attraversamento più lenta e sensoriale.
Oggi il percorso lungo il Tevere si configura come uno spazio pubblico rinnovato, in cui natura, memoria e interventi contemporanei dialogano tra loro. Un luogo che non è solo infrastruttura, ma anche occasione di incontro, riflessione e relazione con il territorio.
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Dalle storie di vita conservate nell’Archivio dei Diari all’Archivio di Don Amedeo Potito: un percorso di ricerca tra memoria, territorio e innovazione culturale.

Tra le azioni dedicate a cultura, memoria e ricerca del progetto La Repubblica delle Foreste, custodi dell’Alpe della Luna, quattro giovani ricercatrici e ricercatori stanno svolgendo un percorso di studio e valorizzazione del patrimonio archivistico tra Pieve Santo Stefano e Badia Tedalda.
Le borse di ricerca, promosse dall’Archivio Diaristico Nazionale, rappresentano un’opportunità concreta per mettere in dialogo competenze specialistiche, archivi e comunità locali. Due borsiste operano presso l’Archivio storico di Don Amedeo Potito a Badia Tedalda, dove si occupano di studio, riordino e valorizzazione del fondo documentario. Le altre due lavorano invece a Pieve Santo Stefano, sviluppando nuovi strumenti digitali per rendere accessibili e consultabili importanti patrimoni di memoria conservati presso l’Archivio dei Diari.
Valentina, ricercatrice specializzata in migration studies e African studies, è impegnata nella realizzazione di una nuova piattaforma dedicata a DIMMI – Diari Multimediali Migranti, con particolare attenzione alle prospettive decoloniali e alla valorizzazione delle testimonianze migratorie raccolte negli anni.
Giulia, laureata in Storia contemporanea e archivista in formazione, sta lavorando alla costruzione di una piattaforma digitale dedicata alle memorie del periodo 1943-1945, con l’obiettivo di rendere fruibili centinaia di testimonianze provenienti da tutta Italia.
A Badia Tedalda, Elena Zanchi e Francesco Vaquer stanno invece approfondendo la conoscenza dell’Archivio di Don Amedeo Potito, un patrimonio ricco di documenti, ricerche e materiali che raccontano la storia della Valmarecchia e il profondo legame tra territorio, comunità e memoria.
Le quattro borse dimostrano come gli archivi possano essere luoghi di ricerca attiva, formazione e innovazione culturale, capaci di generare nuove conoscenze e nuove occasioni di crescita per i territori.
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Mobilità sostenibile e sentieri da scoprire. Un nuovo punto di partenza per esplorare l’Alpe della Luna.

È stato inaugurato l’Ecopoint di Badia Tedalda, un nuovo servizio dedicato alla mobilità sostenibile e alla valorizzazione del territorio dell’Alpe della Luna.
L’intervento ha previsto la riqualificazione dell’area di Piazzetta Ermenegildo Ricci e la realizzazione di un punto attrezzato per il noleggio e la ricarica di biciclette elettriche. Grazie al progetto sono state acquistate 12 e-bike e installata una stazione di ricarica e ricovero all’interno di un container rigenerato, recuperato e adattato alla nuova funzione.
L’Ecopoint nasce per offrire a cittadini e visitatori un’opportunità concreta di esplorare il territorio in modo sostenibile, favorendo la scoperta della rete sentieristica e delle risorse naturalistiche dell’Alpe della Luna.
L’iniziativa rappresenta un tassello importante nel percorso di valorizzazione dell’area, promuovendo forme di turismo lento e rispettoso dell’ambiente, capaci di mettere in connessione paesaggio, comunità e attività all’aria aperta.
Le biciclette elettriche sono ora a disposizione per il noleggio, rendendo più accessibili itinerari e percorsi che attraversano uno dei contesti naturali più significativi dell’Appennino.
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Per chi vuole vivere e lavorare nel nostro territorio!

Nel contesto del progetto “Repubblica delle Foreste, custodi dell’Alpe della Luna”, promosso dai Comuni di Badia Tedalda e Pieve Santo Stefano e finanziato confondi PNRR_Missione 1, Componente 3-Cultura 4.0,Misura 2, Investimento 2.1 – NextGeneration EU, stiamo realizzando una mappatura digitale di alloggi disponibili per affitti di breve periodo con la possibilità di lavorare da remoto e fruire di ciò che offre il territorio. Sei alla ricerca di flessibilità del lavoro da remoto e desideri vivere o trascorrere periodi nella splendida Toscana, la nostra selezione di immobili è pensata su misura per le tue esigenze. Abbiamo accuratamente scelto proprietà che offrono i servizi necessari per farti vivere nel miglior modo possibile.
BADIA TEDALDA
Badia Tedalda è un piccolo comunemontano toscano situatonell’Appennino Tosco-Romagnolo,posto a confine con le RegioniEmilia-Romagna e Marche.Caratterizzato da un paesaggionaturale incontaminato, con boschie montagne, è un luogo ideale perchi cerca tranquillità e contatto conla natura. Il suo nome deriva daun’antica abbazia benedettina, chene testimonia le proprie originimedievali.
Attività e punti di interesse:
– Il territorio è caratterizzato da boschi e montagne, con numerosi sentieri immersi nella natura incontaminata dell’Appennino, ideali per escursioni a piedi o in mountain bike, con possibilità anche di fare passeggiate a cavallo.
– La Riserva Naturale dell’Alpe della Luna: uno scrigno di ricchezze naturali conservate in un ambiente integro e selvaggio. Un luogo magico e ricco di leggende che ha ispirato, tra l’altro, l’arte di Piero della Francesca.
– Visita al centro storico di Badia Alta con le sue robbiane ed alle altre chiese del territorio.
– L’area è perfetta per chi cerca tranquillità e relax, lontano dal caos delle città.
PIEVE SANTO STEFANO
Pieve Santo Stefano è un tranquillo comune toscano nell’alta Val Tiberina. Il paese, ricostruito dopo i danni della Seconda Guerra Mondiale, offre un’atmosfera pacifica immersa nel verde, con la possibilità di visitare il Museo del Diario e godere del paesaggio circostante. È un luogo ideale per chi è interessato alla storia ed alle testimonianze dirette della vita quotidiana.
Attività e punti di interesse:
Visita all’Archivio Diaristico Nazionale: un’esperienza unica per immergersi nella storia attraverso le parole di persone comuni. Escursioni e attività all’aperto: il territorio montano offre numerose opportunità per trekking, passeggiate e attività a contatto con la natura. Scoperta delle frazioni: il comune è composto da diverse frazioni, ognuna con il suo fascino e la sua storia. Pieve Santo Stefano è un tranquillo comune toscano nell’alta Val Tiberina. Il paese, ricostruito dopo i danni della Seconda Guerra Mondiale, offre un’atmosfera pacifica immersa nel verde, con la possibilità di visitare il Museo del Diario e godere del paesaggio circostante. È un luogo ideale per chi è interessato alla storia ed alle testimonianze dirette della vita quotidiana. Le Riserve Naturali di Pieve Santo Stefano: Alta Valle del Tevere-Monte Nero, Bosco di Montalto e Alpe della Luna.
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Aiutaci a costruire una rete di ospitalità diffusa per chi vuole vivere e lavorare nel nostro territorio!

Nel contesto del progetto “Repubblica delle Foreste, custodi dell’Alpe della Luna”, promosso dai Comuni di Badia Tedalda e Pieve Santo Stefano, realizzato con fondi PNRR, si sta realizzando una mappatura digitale di alloggi disponibili per persone che desiderano trascorrere un periodo tra Badia Tedalda e Pieve Santo Stefano, con la possibilità di lavorare da remoto e fruire di ciò che offre il territorio.
Hai un appartamento o una porzione di casa arredati, dotati di wi-fi, allacci alle utenze e servizi adatti a persone che vogliono vivere per un periodo più o meno breve nei Comuni di Badia Tedalda e Pieve Santo Stefano, lavorando da remoto?
Inserisci le caratteristiche dell’alloggio nel modulo che trovi di seguito. Se la soluzione risponde alle caratteristiche ricercate sarai ricontattato per inserire la soluzione abitativa in un archivio digitale diffuso tramite i siti dei Comuni di Badia Tedalda e Pieve Santo Stefano.
ATTENZIONE: l’archivio on line ha la funzione di mettere in contatto chi cerca e chi offre soluzioni abitative di medio periodo tra i Comuni di Badia Tedalda e Pieve Santo Stefano. Tutte le trattative economiche e contrattuali saranno a carico degli interessati.
CONTATTI: Geometra Giunti Giovanni – 333 6107559
Piazza Santo Stefano N. 2 – Pieve Santo Stefano
Studio Tecnico Del Corto Sara
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“Cominciammo così la nostra vita di donne libere, io avevo 21 anni, Anna 24.”
La vincitrice del Premio Pieve Saverio Tutino 2024 è Albertina Castellazzi con “Fendevo l’aria” (memoria 1937-1972).

Questa la motivazione della Giuria: Nata a Milano nel 1937, la vita dell’autrice inizia in salita. Nel 1941, quando ha solo quattro anni, muore la madre e Albertina resta con il padre e tre sorelle a far fronte al difficile periodo della Seconda guerra mondiale. Il padre è un sottufficiale e non può occuparsi da solo delle figlie, che vengono così mandate in collegio, dalle Orsoline a Modena e poi a Ligorzano, in uno stabile che dovranno condividere con gli occupanti tedeschi.
Albertina racconta le pieghe della guerra civile con uno stile assolutamente personale, di una precisione chirurgica, fatto di flash fulminei e dettagli ad alta definizione. Memorabile la pagina che descrive senza eufemismi l’uccisione degli zii dopo l’armistizio perché ritenuti collaboratori dei nazisti. La fine della guerra vede il ritorno delle figlie in una Milano dove mancava la luce, il cibo, la stoffa per i vestiti, ma è anche una città alle soglie di una grandissima trasformazione.
In questa straordinaria memoria, che ha lo stesso passo di un romanzo di formazione, lo sguardo di Albertina sul padre è di particolare interesse. Lui è volitivo, perentorio, un uomo forte che impone regole ferree ma non riesce a tenere unita la famiglia, che piano piano si sgretola. La sorella maggiore, Elisabetta, scappa, mentre Piera, malata di depressione, si suicida nel 1956. Albertina, che soffre di episodi di epilessia, stenta negli studi e sembra destinata a un ruolo marginale, a lasciare la scuola per custodire la casa. Ma a quella gabbia si ribella: ama leggere e scrivere, e anche grazie alla forza che trae dall’amore per i libri, lotta per ottenere un diploma magistrale per insegnare alla materna. Questo impiego sarà il primo passo di un’emancipazione che passa anche per la morte del padre, nel 1958, e che tesse un legame strettissimo con la sorella che le rimane accanto.
“Cominciammo così la nostra vita di donne libere, io avevo 21 anni, Anna 24.”
La giuria ha deciso di assegnare una menzione speciale a un’altra autobiografia, Ricordi di un nomade, di Giovanni Stefanolo (San Marzano Oliveto, Asti, 1880-1940), il racconto picaresco di una vita sempre in movimento.
È giunta al termine anche questa quarantesima edizione del Premio Pieve promossa da Archivio dei diari. È quasi incredibile come il tempo sia volato via, come questa festa si sia già conclusa. Nuove testimonianze sono emerse dalla carta, raggiungendo tanti di noi e arricchendo le nostre esistenze.
Grazie al pubblico del Premio Pieve. Grazie a tutta la stampa. Grazie a tutti i diaristi e grazie anche ai parenti e amici dei diaristi. Grazie agli ospiti, e a tutto lo staff, ai collaboratori e ai volontari. Grazie alla commissione di lettura e naturalmente grazie a chi ci sostiene, in molte forme. Grazie a tutti voi presi singolarmente e grazie a tutti voi come comunità.
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Un’alba così non l’avete mai vista!

È stato tempo di ALBE speciali… Come ogni anno, la Fattoria di Germagnano insieme a CasermArcheologica e, da quest’anno, in collaborazione con @bureaudesguidesgr2013, è stata super emozionata di invitarvi alla quarta edizione di #sunrise: il Concerto all’Alba alla Ripa della Luna. L’evento ha preso vita con una camminata notturna e un concerto all’alba sull’Alpe Luna, un’esperienza che ha regalato emozioni uniche e indimenticabili.
L’appuntamento si è svolto tra il 31 agosto e il 1 settembre. La partenza è avvenuta dal Rifugio Pian della Capanna e i partecipanti hanno camminato fino a raggiungere la Ripa della Luna, la vetta più alta della Riserva Naturale. La serata è iniziata con il check-in al rifugio alle 18:00, seguito da una cena conviviale alle 19:30, dove sono stati serviti prodotti freschi e genuini della Fattoria. Alle 20:30 è iniziato un suggestivo concerto intorno al fuoco, con la musica del nostro amico di vecchia data, @muni_suona (Lorenzo Meazzini), che ha reso la serata ancora più magica.
La notte è proseguita nel suo silenzio incantato fino alle 4:00 del mattino, quando è stata offerta una colazione veloce prima della partenza per la camminata notturna verso la vetta dell’Alpe Luna. I partecipanti hanno camminato immersi nella quiete della natura, attendendo l’arrivo del nuovo giorno. All’alba, sulla cima dell’Alpe Luna, è stato dato il benvenuto al nuovo giorno con un secondo concerto esclusivo. Le note dei Sorelli, Juri (@onyrikon) e Neda (@nedacainero), coppia di fratelli Italo-Svizzeri (o, come si definiscono loro stessi, Svizzeri meridionali), si sono fuse con i primi raggi del sole, creando un’atmosfera straordinaria.
Dopo il concerto, i partecipanti hanno potuto gustare una colazione speciale al bivacco con torta di mele, caffè e grappa, concludendo così in dolcezza questa esperienza indimenticabile. Il rientro al rifugio è stato previsto intorno alle 9:30. Questa occasione ha permesso a tutti di connettersi profondamente con la natura e con se stessi, regalando un momento che resterà scolpito nella memoria di chi lo ha vissuto.
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Sagra del Tortello
di Pieve Santo Stefano

Normalmente il lunedì ed il giovedì schiere di Tortello della Pieve, partono dal laboratorio nuovo nuovo in direzione di supermercati e botteghe selezionate.
Nel giorno della sagra dedicati al Re Tortello i volontari della @prolocopieve sfidano il caldo e tornano a farli a mano.
Gli ingegneri della pasta stendono un velo di pasta che misura giusto giusto quanto il tavolo. Il ripieno dal gusto vivace, viene steso con stampi speciali, a garantire omogeneità nella distribuzione.
I tortelli tagliati in quadrati geometricamente ineccepibili finiscono sulla piastra e ordinatamente distribuiti.
Non sveleremo la ricetta, noi abbiamo ritrovato tutti gli ingredienti, voi?
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Estate a Badia Tedalda 2024
Feste, eventi e tradizioni per scoprire le unicità delle nostre terre
Tutti gli eventi dell’estate 2024 a Badia Tedalda: vivi le feste, le iniziative e le tradizioni del territorio di Badia Tedalda e visita i luoghi naturali più belli della Riserva Naturale Alpe della Luna con le escursioni organizzate e gli eventi in natura in programma per il 2024.

EVENTI ED ESCURSIONI A BADIA TEDALDA PER VIVERE LE UNICITA’ DELLE NOSTRE TERRE.
Feste e cene comunitarie, iniziative culturali e sportive, escursioni organizzate ed eventi religiosi, tutti gli eventi che animeranno il ricco calendario degli eventi primavera-estate 2024 a Badia Tedalda.
- Sabato 20 Luglio | ore 21.00. Serata in Ottava Rima: dalla Maremma a Badia
- Domenica 21 Luglio | ore 12.30. Pranzo dei Donatori di Sangue Fratres di Badia Tedalda e Sestino
- Sabato 27 Luglio | dalle ore 17.30. 3° Festa Agricola di Badia Tedalda
- Domenica 28 Luglio | ore 17.30. Sospese Confidenze: letture a Montebotolino
- Martedì 30 Luglio | ore 21.00. Notti di Storie e Musica a Badia Tedalda, a cura di Libri Fatti a Mano e Filarmonica Ermanno Brazzini
- Giovedì 1 Agosto | ore 21.30. Cinema Sotto la Luna a Badia Tedalda “E.T. – L’extra-terrestre” (1982)
- Venerdì 2 Agosto | dalle ore 19.00. Festa della Sangria di Ponte Presale
- Sabato 3 Agosto | dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Mercatino del Racconto a Badia Tedalda
- Mercoledì 7 Agosto | dalle ore 17.00. Alpe della Luna: Dai Boschi al Piatto – ultima tappa del ciclo di incontri
- Giovedì 8 Agosto | ore 19.00. Tramonti Blues a Fresciano
- Venerdì 9 Agosto | ore 21.30. Cinema Sotto la Luna a Badia Tedalda “Ritorno al Futuro” (1985)
- Sabato 10 Agosto | ore 19.30. Pesce in Piazza a Pratieghi
- Domenica 11 Agosto | dalle ore 16.00. 50 Anni di Ranocchiata a Fresciano
- Lunedì 12 Agosto | ore 19.30. Cena sotto le stelle di Stiavola, con asta benefica.
- Mercoledì 14 Agosto | dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Mercatino del Racconto a Badia Tedalda
- Mercoledì 14 Agosto | dalle ore 14.00. La Salita Divina a Badia Tedalda
- Giovedì 15 Agosto | dalle ore 15:00. Ferragosto a Pratieghi
- Giovedì 15 Agosto | dalle ore 22.00. Ranapop a Fresciano
- Lunedì 19 Agosto | ore 19.00. Escursione notturna al Sasso di Simone
- Giovedì 22 Agosto | ore 21.30. Cinema Sotto la Luna a Badia Tedalda “Odio L’Estate” (2020)
- Venerdì 23 Agosto | dalle ore 16.00 fino a tarda notte. 17° Festa della Marrone a Palazzi
- Domenica 22 Settembre | ore 16.00. Premiazione dei Vincitori del 2° Concorso Letterario “Tu chiamale se vuoi… emozioni” indetto dalla Biblioteca di Badia Tedalda
Per i particolari relativi a eventi ed escursioni, vai su www.visitbadiatedalda.it.
CALENDARIO ESCURSIONI E NATURA 2024
Itinerari a piedi o a cavallo per visitare i luoghi naturali più belli della Riserva Naturale Alpe della Luna
Scopri il territorio di Badia Tedalda e Alpe della Luna con le escursioni del Centro Visita “Natura e Uomini”: da aprile a novembre una ricca gamma di giornate dedicate a itinerari organizzati a piedi o a cavallo con guide GAE.
Grazie alla presenza di una guida esperta e preparata sarà possibile vivere un’esperienza escursionistica a 360 gradi nel territorio, visitando i luoghi naturali più belli della Riserva Naturale Alpe della Luna e osservando e imparando le caratteristiche naturali, le storie antiche e le curiosità artistiche e culturali.
Ogni escursione è un viaggio unico, attraverso il quale immergersi nei nostri scenari naturali incontaminati e scrutarne le molteplici bellezze attraverso una lente diversa.
Il programma delle escursioni da luglio a novembre:
- martedì 30 e mercoledì 31 luglio
Grande Risalita del Presalino – 2 giorni sull’Alpe
Per adolescenti dai 10 ai 14 anni (senza genitori) - venerdì 2 agosto
Su e Giù per il Marecchia
Per adolescenti dai 10 ai 14 anni (senza genitori). - domenica 11 agosto
La natura dell’Alpe della Luna - domenica 8 settembre
Monterano a cavallo - domenica 15 settembre
Sulle Vette delle Terr Selvagge - domenica 29 settembre
Lo Specchio dell’Alpe della Luna - sabato 5 ottobre
Memorie in cammino - sabato 26 ottobre
Storie insolite dell’Alpe della Luna - domenica 24 novembre
Sulle orme dei monaci e dei pastori
Tutte le informazioni e i dettagli sono reperibili nella sezione “Itinerari ed escursioni” del sito Visit Badia Tedalda.
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Fantàsia Festival
Badia Tedalda

Avete sentito la musica risuonare nella valle da Badia Tedalda per qualche giorno? 🎶
La creatività si manifesta in molte forme, tanti stage, un circo con gli acrobati, artisti ed installazioni, bancarelle di artigiani, intrattenimento per i bambini e chissà che altro ci siamo persi.
Gli inviati di Repubblica delle Foreste vi raccontano il @fantasia_festival, svoltosi all’ @oasi_cocchiola, tanta l’energia che tiene viva l’Alpe della Luna.
COS’È FANTÀSIA?
Musica, cultura, arte, spettacolo, workshop ed attività. Immersi nella natura, uniti in un’unica danza, in un unico grande spettacolo!
Musica con tre diversi stage musicali | Oneness Space – attività per corpo, mente e spirito | Spettacoli Circensi | Area bambini e famiglie | Possibilità di camping o glamping |
Il tutto nella splendida cornice dell’Oasi Cocchiola.
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